Mastoplastica additiva Pompei

La mastoplastica di aumento (o aumento del seno) corregge l’ipoplasia del seno. Il suo obiettivo è quello di aumentare il volume del seno inserendo una protesi (o protesi mammaria). Le protesi utilizzate sono preriempite con gel di silicone.

Esistono diversi tipi di protesi mammarie (rotonde o anatomiche), diversi profili (protesi con proiezione piccola, media o forte), diversi posizionamenti (davanti o dietro il muscolo pettorale maggiore), diversi approcci che causano diversi tipi di cicatrici (emiperi-areolari inferiori, sottomammarie o ascellari).

Durante i consulti preoperatori, il Chirurgo plastico sceglierà, in base alle aspettative ma anche alla morfologia del paziente, gli impianti più adatti per ottenere un risultato naturale e armonioso.

Per un aumento di una singola coppa, e se la morfologia della paziente lo permette, può essere interessante considerare l’aumento del seno tramite lipofilling.

Modalità

2 consultazioni pre-operatorie.
1 consultazione con un anestesista.
1 controllo pre-operatorio, compresa una mammografia.
Si consiglia vivamente di smettere di fumare per ridurre il rischio di complicazioni post-operatorie.
Ricovero: ambulatoriale (1 giorno).
Anestesia generale.
Durata dell’operazione: 1 ora e 30.

Cicatrici

Il riscatto delle cicatrici varia a seconda dell’approccio utilizzato: ascellare, sottomammario o emi-ureolare inferiore.
Seguito chirurgico

Pochi dolori (più importanti in posizione retropettorale).
Lividi: da 7 a 15 giorni.
Edema: 2 mesi.
Disturbi della sensibilità areolare sono possibili, ma di solito si risolvono in poche settimane.
Vestirsi ogni 2 giorni con un’infermiera a domicilio.
Consultazioni di follow-up a 1 settimana, 1 mese, poi 6 mesi o 1 anno.
Reggiseno contenitore indossato giorno e notte per 6 settimane.
Convalescenza: 2 settimane.
Sport permesso a 6 settimane.
La necessità di un impianto iterativo cambia circa ogni 10 anni.

Risultato

Il risultato morfologico finale può essere giudicato solo a 3 mesi dall’intervento, dopo la totale fusione dell’edema e la retrazione cutanea. Per quanto riguarda le cicatrici, esse vengono giudicate solo un anno dopo l’operazione.
Potenziali complicazioni

Le complicazioni legate all’anestesia generale sono eccezionali e vi saranno spiegate dall’anestesista durante il consulto preoperatorio.

Anche le complicazioni post-operatorie legate alla chirurgia sono rare. Sono :
¬ Quelli comuni a tutte le procedure chirurgiche: ematomi, infezioni, disturbi e guarigione ritardata.
¬ Quelle relative alle protesi e che per fortuna sono anche molto rare: conchiglie, rotazioni, rotture.
Altre informazioni

Questo intervento non interferisce con lo screening del cancro al seno.

Una gravidanza successiva è possibile, ma si consiglia di aspettare 1 anno dopo l’operazione. Cambierà poi l’aspetto del seno, come in una donna che non ha subito un intervento chirurgico al seno. L’allattamento al seno è in alcuni casi possibile.

 

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